Il BUM Centro Autismo è un servizio della Diaconia Valdese che accoglie bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie. Sito a Pinerolo (TO), il Centro è convenzionato con l’ASL TO3 e lavora in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del territorio.

Offre uno spazio di accoglienza ed attività strutturate che conducono i bambini e i ragazzi in percorsi volti all’acquisizione di autonomie ed abilità sociali nonché ad avere strumenti per comunicare e relazionarsi con l’ambiente.

I progetti attivati presso il Centro sono progetti in rete, studiati al fine di offrire una presa in carico dei bambini il più possibile globale. Tutti gli interventi attivati per l’utente sono collocati all’interno di una cornice di obiettivi chiari e condivisi, volti alla strutturazione di un percorso di crescita per il benessere dei bambini e delle loro famiglie.

Attività e progetti

I progetti offerti dal BUM Centro Autismo sono seguiti da un’équipe multidisciplinare e prevedono diverse attività che vengono strutturate per rispondere ai bisogni specifici dei bambini e dei ragazzi che afferiscono al servizio. Non esiste un progetto standard per tutti, ma ogni utente ha un progetto personalizzato costruito sulla base dei bisogni specifici del singolo bambino e con obiettivi riguardanti le aree di intervento per lui più importanti.

Interventi con i bambini

Possono svolgersi individualmente e/o in piccolo gruppo e vengono svolti nei luoghi di vita dei bambini, ovvero presso il centro, a casa o a scuola.
Intervento psico-educativo
L’intervento psicoeducativo mette in relazione tutta la rete che si occupa del bambino/ragazzo e propone strategie educative di tipo cognitivo-comportamentale condivise con le figure di riferimento (famiglia e insegnanti). L’intervento psico-educativo mira a: valutare le abilità del bambino/ragazzo; insegnare abilità emergenti: sociali, cognitive e relative alle autonomie; favorire l’interazione con l’altro e diminuire i comportamenti problema; favorire lo sviluppo e il potenziamento dell’intersoggettività; promuovere lo sviluppo di competenze emotive; favorire l’apprendimento di abilità sociali.
Logopedia
L’intervento logopedico si occupa di elaborare il bilancio logopedico, in seguito ad un’accurata valutazione focalizzata sull’individuazione dei prerequisiti alla comunicazione e, in seguito, ai vari livelli linguistici. Gli interventi si basano sull’attività terapeutica di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbale e non verbale. Possono essere proposti ausili comunicativi anche in collaborazione con gli operatori specializzati in Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Neuropsicomotricità
L’intervento neuropsicomotorio si occupa di valutare, sostenere e riabilitare lo sviluppo motorio, inteso sia nel senso stretto delle abilità nello sviluppo del controllo del movimento, sia di tutte quelle capacità relazionali e cognitive che sono mediate, espresse ed apprese attraverso il movimento. Questo in particolar modo nel bambino piccolo e con diagnosi di disturbo pervasivo dello sviluppo, dove queste aree sono strettamente interconnesse nel processo di crescita. La neuropsicomotricità mira ad essere un approccio integrato che in un’unica proposta e sezione di gioco mantiene correlati i piani dello sviluppo delle abilità nella pianificazione e nell’esecuzione del movimento, la promozione delle capacità relazionali e lo sviluppo cognitivo e del gioco.
Comunicazione Aumentativa Alternativa
La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è l’insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie che si attivano per facilitare la comunicazione e l’espressione dei propri bisogni nei bambini/ragazzi con difficoltà comunicative. Nei locali del Centro BUM, ma prevalentemente nei luoghi di vita (scuola, casa), l’intervento di CAA tende a sostenere e a migliorare la comunicazione, sia recettiva che espressiva, dando strumenti e suggerendo tecniche o strategie per ampliare e cogliere le opportunità di partecipazione del bambino/ragazzo alla sua vita quotidiana, dal punto di vista comunicativo e sociale. L’intervento si propone di far emergere e di strutturare in modo efficace le modalità comunicative esistenti e, in alcuni casi, di fare ponte verso un eventuale successivo sviluppo del linguaggio verbale e della letto scrittura.
Snoezelen
Snoezelen è la fusione di due parole olandesi, “snuffelen” (cercare, esplorare) e “doezelen” (rilassarsi) ed indica una tecnica terapeutica riabilitativa che utilizza un approccio multisensoriale. Snoezelen stimola e nello stesso tempo rilassa. Questo approccio prevede che il bambino/ragazzo riceva stimoli ai 5 sensi in un ambiente appositamente creato: una stanza speciale, dotata di particolari luci artificiali, colori, odori e musiche. Negli interventi nella stanza multisensoriale si creano ed osservano situazioni relazionali di volta in volta declinate a seconda del bisogno e dell’espressione del bambino/ragazzo offrendo così anche spunti di lavoro fuori dalla stanza ed eventuali modifiche all’ambiente quotidiano in cui il bambino/ragazzo vive.
Musicoterapia
La musicoterapia favorisce l’interazione sociale, la comunicazione e una maggiore flessibilità degli schemi di azione. Attraverso scambi significativi con il terapeuta i bambini possono ampliare e modulare il livello di auto e co-regolazione emozionale esplorando nuovi canali espressivi e comunicativi. Nelle sedute viene applicato il modello DIR/floortime: ci si pone “all’altezza” del bambino creando interazioni emozionali significative a partire dalle proposte spontanee del bambino.
INTERVENTI CON LE FIGURE DI RIFERIMENTO
Viene coinvolta in primis la famiglia, considerata come co-attore del percorso, come parte attiva e come elemento fondamentale ed integrante per la buona riuscita dei progetti e degli obiettivi stabiliti insieme. Grande importanza viene data anche al lavoro con la scuola in modo da sostenere l’impegno e le attività educative degli insegnanti di sostegno, delle assistenti all’integrazione e delle insegnanti del gruppo classe. Questo nella convinzione che i percorsi di crescita del bambino possono essere veramente efficaci se intensivi e condivisi da tutte le figure che si relazionano con lui e portati avanti in sinergia in tutti gli ambiti di vita dell’utente.
Formazione
Il Centro offre percorsi di formazione per alunni, insegnanti, educatori e assistenti all’integrazione concordati sulla base degli specifici bisogni formativi delle singole scuole.
Parent training
Il Centro offre percorsi di parent-training rivolti ai genitori dei bambini presi in carico. Attraverso cicli di incontri i genitori sono condotti ad acquisire conoscenze sui disturbi dello spettro autistico e a confrontarsi condividendo esperienze, difficoltà ed emozioni.
Spazio adolescenti
Spazio di incontro informale per adolescenti con disturbi dello spettro autistico dove si realizzano attività di gruppo (giochi, cineforum, attività espressive, uscite sul territorio, cene). Tutte le attività sono accompagnate dalla presenza di operatori esperti del settore educativo/adolescenziale sia del settore specifico dell’autismo.
Progetto siblings
Percorso di intervento per fratelli e sorelle di bambini con disturbo dello spettro autistico che consente ai fratelli neuro tipici di sperimentarsi in uno spazio di accoglienza e conoscenza prestando attenzione alla propria condizione di siblings. Il contesto nel quale si svolgono gli incontri è uno spazio giocoso nel quale condividere esperienze legate all’importante ruolo che ricoprono nella vita dei loro fratelli valorizzando le risorse che ogni siblings porta con sé.

Interventi con le figure di riferimento

Durante gli interventi con i bambini e i ragazzi una parte di lavoro viene svolto anche con figure di riferimento del bambino.

Come puoi sostenerci

IL TUO

Puoi diventare volontario al BUM Centro Autismo; scopri come telefonando in struttura-vedi sezione contatti.

IL TUO

Alcuni dei progetti realizzati nei servizi della Diaconia (ad esempio Spazio Adolescenti, Progetto Siblings) sono finanziati dai fondi 8×1000. Non ti costa nulla, devi solo firmare, al fondo della tua dichiarazione dei redditi, il riquadro “Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi”.

IL TUO

Altri progetti che si svolgono nel servizio sono invece finanziati dal 5×1000 (ad esempio la Musicoterapia). Sempre nella dichiarazione dei redditi, inserisci nella casella “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale” il Codice Fiscale di Diaconia Valdese: 94528220018

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CONTATTI

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BUM – CENTRO AUTISMO
Via Bogliette, 20
10064 Pinerolo (TO)
Telefono 0121 953180
Cellulare 338 7370687
centroautismo@diaconiavaldese.org