Il Rifugio Re Carlo Alberto è una casa di riposo, sita sulla collina di Luserna San Giovanni (TO), che ospita anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti. La struttura è accreditata dal servizio sanitario della Regione Piemonte e collabora con le ASL, i Consorzi della Provincia di Torino e il Comune di Torino. Il Rifugio può ospitare fino a 84 persone in regime di ricovero e 12 al centro diurno. Possono accedere in struttura i residenti del Pinerolese, delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca e dei territori vicini. Le stanze sono 44, con bagno in camera. Dal 2000, il Rifugio si è specializzato nell’accoglienza di pazienti con demenza. Il decorso della malattia è seguito in ogni sua fase grazie alla presenza di un centro diurno, che si occupa delle persone che possono ancora risiedere presso la propria abitazione e di tre nuclei residenziali (Cascina, Pianas, Davit). Tale suddivisione permette di rispondere ai bisogni delle persone in ogni fase della patologia, dando la possibilità all’ospite di non cambiare struttura nonostante la progressione della malattia. I famigliari restano in contatto con le stesse figure di riferimento e hanno la possibilità di frequentare mensilmente un gruppo di auto mutuo aiuto col supporto di uno psicologo. La struttura offre inoltre weekend di sollievo, soggiorni temporanei, ricoveri per riabilitazione e fisioterapia. L’assistenza sanitaria è costantemente assicurata da infermieri, medici di struttura e direttore sanitario. Linea guida del Rifugio è che la struttura si deve adeguare all’ospite, non viceversa Nonostante le rigidità inevitabili in un’organizzazione complessa, il Rifugio offre il massimo della flessibilità possibile. Ad esempio le colazioni vengono servite all’ora del naturale risveglio e non ci sono orari di visita per le famiglie degli ospiti. Il Rifugio ha avuto un importante riconoscimento internazionale vincendo il premio “EFID AWARD 2014”, bandito da un gruppo di fondazioni europee e rivolto a progetti innovativi con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita degli anziani con demenza. CASCINA Ospita persone con diagnosi di demenza che la famiglia non è più in grado di gestire presso la propria abitazione, soggetti che possono avere disturbi del comportamento ma sono in grado di deambulare. Gli obiettivi del nucleo sono la sicurezza costante degli ospiti, il rallentamento nella progressione della patologia, la serenità della persona, il sollievo alla famiglia. Il nucleo dispone di un totale di 15 camere doppie e di un grande giardino protetto dedicato. PIANAS Il nucleo residenziale gestisce la fase avanzata della demenza e in generale gli anziani non autosufficienti, occupandosi di persone per le quali l’aspetto assistenziale è diventato prevalente. Gli obiettivi del nucleo sono il supporto alla persona in tutte le necessità fisiologiche non soddisfatte autonomamente, la sua tranquillità e il sostegno alla famiglia. Le camere sono tutte doppie e possono ospitare fino a un totale di 34 persone. DAVIT Il nucleo residenziale ospita 20 persone con problemi di autosufficienza, ed è l’unico della struttura che non si occupa specificamente di Alzheimer o demenze. Dispone di 8 camere singole e 6 doppie. CENTRO DIURNO La presenza di un Centro Diurno, diventato punto di riferimento del territorio, nasce dalla consapevolezza che la struttura residenziale debba essere utilizzata dalla famiglia e dai servizi come ultima risorsa disponibile. L’obiettivo è infatti quello di mantenere il più a lungo possibile la persona nel suo ambiente famigliare, sollevando la famiglia per un certo numero di ore giornaliere dall’incombenza dell’assistenza e fornendo professionalmente tutti gli stimoli cognitivi e fisici per rallentare l’avanzata della malattia. Il Centro Diurno ospita fino a 12 persone con diagnosi di demenza. Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 17.30 e dispone di un grande giardino protetto dedicato. È prevista la possibilità di fruire del servizio di trasposto giornaliero e di weekend di sollievo mensili. Scopri come accedere telefonando in struttura.

Attività

Il Rifugio dedica grandi risorse all’animazione e al lavoro sociale all’interno della struttura. Gli educatori organizzano ogni giorno attività sia all’interno che all’esterno, per gruppi e singoli, anche in collaborazione con strutture e professionisti del territorio. 
Per portare sempre nuova linfa in équipe di lavoro stabile nel tempo, il Rifugio è costantemente aperto alla possibilità di inserimento di volontari e scambio di operatori da tutto il mondo.

Funzioni religiose
Nel rispetto della fede e delle credenze di ognuno l'Asilo offre un servizio di cappellania per gli ospiti di fede evangelica e cattolica. Settimanalmente chi vuole può partecipare al culto evangelico e alla messa.
Lettura
Il mercoledì mattina al Rifugio si svolge la lettura ad alta voce dei principali quotidiani e si commentano articoli che trattano argomenti di semplice comprensione, generalmente cronaca, meteo e talvolta anche politica, che possano destare curiosità ed interesse negli anziani. Questa attività è utile per promuovere la partecipazione degli ospiti agli avvenimenti del mondo esterno.
Uscite sul territorio
La struttura si fa inoltre promotrice di iniziative aperte al pubblico come mostre, concerti, pranzi, attività culturali e ogni venerdì mattina andiamo al mercato del paese. Il tutto per aumentare le occasioni di socializzazione degli ospiti con la comunità locale.
Uscite fuori porta
Il Rifugio organizza annualmente un soggiorno marino e altri brevi soggiorni in città d’arte.

PROGETTI

Il Rifugio propone progetti di Geromotricità, Musicoterapia, Ortoterapia, Pet Therapy, Animazione Corale, Brainer e Progetti Intergenerazionali. Inoltre ha attivato due progetti complessi quali ‘Ambasciatori per l’Alzheimer’ e il Caffè Alzheimer.
Geromotricità
È un’attività motoria finalizzata al mantenimento e miglioramento di tutte le potenzialità della persona che invecchia. Il Rifugio è l’unica struttura in Piemonte nella quale i gruppi di geromotricità sono composti in modo omogeneo da malati di Alzheimer e demenza.
Musicoterapia
È l’uso della musica finalizzato alla facilitazione della comunicazione, della relazione, del movimento e di altri obiettivi terapeutici importanti per la persona. Al Rifugio è condotto da un musicoterapeuta diplomato, con specializzazione in Alzheimer e demenze.
Ortoterapia
Settimanalmente un’agronoma segue le attività degli ospiti nelle loro porzioni di orto. Il Rifugio dispone di due orti tradizionali e di due orti rialzati, che permettono agli anziani di lavorare senza doversi abbassare a terra.
Pet Therapy
La Pet Therapy è una modalità di ricerca del benessere della persona attraverso la relazione con gli animali. Le attività possono essere tarate sui bisogni degli ospiti o del gruppo. Alcune sono studiate per calmare, altre per stimolare e stupire; tutte favoriscono l’autostima dell’ospite e, più in generale, migliorano l’umore della persona.
Animazione corale
Un vero e proprio viaggio nel passato musicale di ognuno, andando a toccare quel preziosissimo e immenso repertorio, che è tipico della nostra penisola, con tutte le tradizioni contadine, regionali e folkloristiche tramandate oralmente in un primo tempo, radiofonicamente e discograficamente in un secondo.
Brainer
Una vera e propria ginnastica per la mente che ha l’obiettivo di potenziare, mantenere e recuperare le capacità cognitive. Tramite l’utilizzo di un software specifico che propone agli ospiti esercizi di stimolazione cognitiva, la neuropsicologa di struttura studia piani personalizzati di terapia, specialmente per soggetti affetti da disturbi neurocognitivi.
Progetti intergenerazionali
Il Rifugio collabora da anni con l’Asilo nido comunale di Torre Pellice con il progetto RADICI E FUTURO, con la scuola elementare, la scuola domenicale di Luserna San Giovanni e con il Liceo Valdese di Torre Pellice. Obiettivo del progetto è creare una connessione tra generazioni che sia vantaggiosa e arricchente per entrambe.
Ambasciatori per alzheimer
‘Ambasciatori per l’Alzheimer- Una Comunità che Accoglie’ è un progetto che ha ricevuto nel 2014 un importante riconoscimento da parte dell’EFID (European Foundations’ Initiative on Dementia) e dal quale è nato un progetto ambizioso quale ‘In Giro con Demenza’ volto a creare una ‘Comunità Amichevole alla Demenza’. L’obiettivo è quello di coinvolgere negozianti e associazioni in incontri di formazione ed informazione e di sensibilizzare quindi, grazie al loro aiuto, il territorio ad accogliere persone con demenza, cambiando ad esempio i tappeti d’ingresso da neri a rossi, ristampando i menù con caratteri più grandi e chiari e ponendosi direttamente alla persona con demenza (e non solo al suo accompagnatore) con toni calmi, semplici e chiari. Per poter supportare questo progetto la Diaconia Valdese – Coordinamento Opere Valli ha lanciato una campagna di raccolta fondi ‘Verso una comunità Amica della Demenza’. Diventare Ambasciatore per l’Alzheimer significa abbracciare una tecnica di vita per cercare di affrontare la demenza con positività.
Caffè alzheimer
Il Caffè Alzheimer è uno spazio informale, accogliente, dove le persone affette da demenza e i loro familiari possono riunirsi per trascorrere alcune ore insieme, socializzare e chiedere consigli grazie alla guida di operatori esperti. Gli obiettivi del caffè: aumentare la consapevolezza e ridurre lo stigma per un miglioramento della qualità della vita; supportare le persone con demenza e i loro familiari fornendo loro corrette informazioni sulla malattia e sui servizi disponibili per facilitare un accesso il più tempestivo possibile; migliorare la qualità di vita, la cura e promuovere la piena integrazione sociale per le persone con demenze anche attraverso strategie di coinvolgimento personale e familiare. Il caffè Alzheimer è aperto ogni ultimo Lunedì del mese, dalle 15.00 alle 17.30 presso la pizzeria SOTTO SOPRA in piazza Frairia Sisto 15 a Pinerolo (TO)
Per info: Susanna Deplano
Loc. Musset 1 - Luserna San Giovanni (TO)
Cell. 345 0872547
arcenciel@diaconiavaldese.org

Come puoi sostenerci

IL TUO

Puoi diventare volontario al Rifugio Re Carlo Alberto; scopri come telefonando in struttura-vedi sezione contatti.

IL TUO

Alcuni dei progetti realizzati nelle strutture della Diaconia (ad esempio Geromotricità, Musicoterapia) sono finanziati dai fondi 8×1000. Non ti costa nulla, devi solo firmare, al fondo della tua dichiarazione dei redditi, il riquadro “Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi”.

IL TUO

Altri progetti che si svolgono in struttura sono invece finanziati dal 5×1000 (ad esempio, Pet Therapy, Animazione Corale). Sempre nella dichiarazione dei redditi, inserisci nella casella “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale” il Codice Fiscale di Diaconia Valdese: 94528220018

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CONTATTI

Per ulteriori informazioni o per richiedere attraverso quali modalità si può entrare come utente nel servizio contattare:

RIFUGIO RE CARLO ALBERTO 
Località Musset 1
10062 Luserna San Giovanni (To)
Telefono 0121 909070
Fax 0121/902737
rifugio@diaconiavaldese.org